Allieva di Gennaro Savarese, Antonella Mei si è laureata con lode in Lettere e filosofia, presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza, presentando una tesi sperimentale su Parini e altri letterati minori del Settecento lombardo.

Ha poi conseguito, presso il British Institute di Roma, il First Certificate in English rilasciato dall’Università di Cambridge.

Figlia dell’architetto e pittore Marco Mei e pronipote dell’archeologo francese Jean Clédat, per quasi vent’anni ha svolto l’attività di redattrice presso diversi editori.

 

Dopo l’esperienza dell’insegnamento, ha pubblicato la raccolta di poesie Bambole mute (pref. di D. Maffia, Edizioni Libreria Croce, Roma, 1999), che è stata presentata a Roma, presso Villa Ximenes, dai professori universitari Gennaro Savarese e Dante Maffia e dal critico letterario Giorgio Linguaglossa. Il libro è entrato nella rosa dei finalisti della XIV edizione del Premio Camaiore-Sezione Proposta.

Scrive racconti e favole: La favola di Michele l’angioletto (pref. di M. Arpea, Cisu, Roma, 2008); Paolino, Woshi Woshi e le storie della penna magica (pref. di G. Mei, Cisu, Roma, 2009); Un paio di occhiali per Woshi Woshi (pref. di P. Conti, Cisu, Roma, 2011); Paolino e la scomparsa di Woshi Woshi (pref. di B. Tagliacozzi, Cisu, Roma, 2013) e Paolino, Woshi Woshi e i pirati fantasma (pref. di A. Casti, illustrazioni di C. Sorrentino, Cisu, Roma, 2018).

È autrice del romanzo Cronaca di una separazione (pref. di W. Mauro, Fermenti Editrice, Roma, 2008), presentato alla trasmissione di Rai 1 “L’Appuntamento” e promosso, nel 2008, nell’ambito del programma culturale estivo organizzato dal Comune di Pescasseroli in collaborazione con la scrittrice Dacia Maraini. Nel 2016 ha pubblicato il saggio I Passionauti (pref. di S. Sentinelli, Cisu, Roma), finalista all’ottava edizione del premio letterario Marincovich. È anche ideatrice del gioco di società Police&Drivers (Edizioni Distinguo, Roma, 2013) presentato, nel dicembre del 2013, presso il Museo dei bambini Explora di Roma.

 

Ha ottenuto segnalazioni e riconoscimenti a molti premi letterari e partecipato a varie manifestazioni culturali. Come responsabile dell’Ufficio Scuole della Società Dante Alighieri, si è occupata, per diversi anni, del “Premio di cultura” rivolto alle scuole italiane di ogni ordine e grado, avvalendosi anche del contributo di alcuni scrittori, tra cui Manuel Vázquez Montálban, Walter Mauro e Alberto Arbasino. Da anni collabora con il compositore Sergio Sentinelli, per il quale ha scritto diverse poesie, che sono state utilizzate per la stesura di alcuni brani polifonici.

 

Hanno scritto o parlato di lei: Gennaro Savarese, Walter Mauro, Dante Maffia, Velio Carratoni, Giorgio Linguaglossa, Ilenia Menale, Elisa Davoglio, Pierpaolo Conti, Alessandra Stoppini, Antonella Stoppini, Bruno Tagliacozzi, Rachele Bombace, Enzo Colamartini, Vittorio Esposito, Alberto Esposito, Francesco Tetro, Ileana Linari, Alessandro De Bellis, Billo Heinzpeter Studer, Giampiero Mei, Mario Arpea, Roberta Tofful, Annalisa Mancini, Luca Marinacci, Letizia Pozzo, Sergio Sentinelli, Luciano Nanni e Marinella Cellai.

 

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